lunedì 24 gennaio 2011

Help!

Da qualche giorno sono affetta da una grave forma di... Beatlemania! Sono diventata talmente dipendente dalla musica dei Beatles, che mi ritrovo a mormorare i versi di Yesterday, She loves you, Can't buy me love, Penny Lane, Let it be (tanto per citare alcune delle più famose) senza accorgermene, otto giorni alla settimana! Ahh quanto vorrei poter andare a un loro concerto... Per la serie, viva i desideri impossibili! :D
Posso farcela: mi accontenterò di ammirarli attraverso uno schermo, sperando di contagiare qualcuno dei miei lettori!


Hey, you've got to hide your love away... <3

sabato 22 gennaio 2011

Speranze alla fermata del treno

Ogni giorno la voce della nostra coscienza arriva da un altoparlante:
"Buongiorno, benvenuti a bordo del treno... Grazie per aver scelto Trenitalia"
Come se avessimo scelta. (Non si può scegliere, a maggior ragione se si è studenti pendolari.)
Io lo so bene cosa sceglierei se ne avessi la possibilità.
Sceglierei
Treni puntuali, senza un ritardo giornaliero variabile dai 5 ai 10 minuti
Treni efficienti, che non rimangano fermi quando cade un dito di neve
Treni puliti, che non abbiano macchie su ogni sedile
Treni sicuri, che non siano sovraffollati
Corse frequenti, per non perdere un'ora di tempo tutti i giorni
Stazioni riscaldate d'inverno nei piccoli paesi, per non avere un raffreddore cronico
Personale attento, che non si accorga di un guasto solo al momento della partenza
Personale rigoroso, che effettui controlli seri, o almeno che li effettui.

Ma sceglierei anche un comportamento civile da parte degli studenti che, come me, salgono e scendono dai treni ogni mattina. Sceglierei silenzio, rispetto per gli altri viaggiatori e per il mezzo stesso.

Non possiamo pretendere che qualcuno abbia rispetto per noi, se per primi non ci impegniamo ad essere persone migliori.

domenica 2 gennaio 2011

Giornata mondiale della pace

Quanti di voi sapevano che ieri, 1° gennaio, si "festeggiava" la Giornata mondiale della pace? Devo ammettere che purtroppo fino a oggi non lo sapevo neanch'io...del resto, pare non ci sia un grande interesse a ricordarlo da parte di chi dovrebbe. E la gente non viene informata (e non si informa) a proposito.
Per fortuna c'è chi guarda più in là dei propri interessi personali e capisce che è necessario pensare al bene comune, non solo della propria nazione, ma dell'umanità intera.
Pensateci.... Ci è stata regalata una nave, una nave che ci sembrava tanto grande e bella, ma che prestissimo si è riempita. Si è riempita talmente che abbiamo dovuto dividerla in reparti: qualche furbo ha pensato bene di crearne alcuni di lusso, dove pochi di noi se ne stanno comodi in poltrona, e altri dove abbiamo radunato troppe persone tutte schiacciate. In questo modo la nave ha cominciato a sbilanciarsi e ha subito profonde rotture... Ora stenta a procedere, la nostra povera e vecchia nave, stenta a procedere e potrebbe anche affondare, ma chi ci pensa? I ricchi in poltrona no di certo...la barca non è mica la loro. E tutte quelle povere persone schiacciate e stipate? Loro non ce la fanno, a malapena riescono a sopravvivere. Ma non basta tutto questo, perchè alcuni ricchi non sono più soddisfatti della loro bella poltrona e ne vorrebbero una ancora più soffice e comoda: la colpa è di tutte quelle persone stipate! Facciamo la guerra contro di loro! E nel frattempo altri ricchi pensano: la tua poltrona è più bella della mia, non è giusto, ti dichiaro guerra! E così, la vecchia nave si trasforma in un teatro di macabri spettacoli, ma nonostante ciò, continua ad imbarcare acqua e sempre più velocemente...

Da www.ilfattoquotidiano.it
La campagna “Bandiere di pace” ha preso il via oggi 1° gennaio 2011, giornata mondiale della pace, e si concluderà domenica 25 settembre 2011, giorno in cui si svolgerà  la prossima Marcia per la pace Perugia-Assisi. Tutti i cittadini sono invitati ad appendere la bandiera al balcone di casa (ufficio, negozio, scuola…), scattare una foto e inviarla all’indirizzo redazione@perlapace.it.

Dichiarazione di pace
L’Italia che compie 150 anni ha una gran bella Costituzione. L’Italia, che compie 150 anni, ripudia la guerra, lavora per la pace e la giustizia, promuove la sicurezza umana e la democrazia internazionale rafforzando l’Unione Europea e l’Onu. Smette di fare la guerra in Afghanistan e costruisce la pace in Medio Oriente, in Africa e nel resto del mondo. Lotta contro la povertà e le disuguaglianze sociali nelle nostre città, in Europa e nel mondo e promuove un lavoro dignitoso per tutti. Taglia le spese militari e smette di vendere armi nel mondo. Investe sull’educazione, sulla cultura, sulla formazione e sul protagonismo dei giovani. Rispetta i diritti umani, a cominciare da quelli dei migranti che vivono e nascono nel nostro paese, e si batte contro le mafie, la corruzione, l’illegalità e ogni forma di razzismo e di violenza. Cura la Terra, difende i beni comuni e promuove nuovi stili di vita. Questa è l’Italia che amo, che festeggio e che voglio costruire.(www.perlapace.it)

sabato 1 gennaio 2011

Cominciamo male

Anno nuovo, vita nuova? Per queste povere creature proprio no: gabbia, torture, ordini, sporcizia, dolore. Così hanno sempre vissuto e non li attende un anno migliore.
Fermiamo questa inutile crudeltà!