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mercoledì 12 settembre 2012

Il Fabbricante di sogni - Modena City Ramblers




...e suono per le ragazze, per le serie e le sfrontate, perché non esiste donna che dica no a una serenata. 
  

martedì 21 febbraio 2012

Sono vecchia!



Today is my birthday too.

Buoni propositi:

- Aggiungere la propria firma al libretto giustificazioni   Done.
- Iscriversi al Couchsurfing. Done.
- Prendere la patente   Work in progress --> I° fase passata: foglio rosa!
- Superare l'esame FCE  Si attendono risultati.
- Organizzare una breve vacanza con gli amici Done.
- Scegliere l'università (con calmaaa...)

...

mercoledì 7 settembre 2011

Scatti di viaggio

Ok, bello il campeggio e tutto quanto, ma le zanzare no eh, quelle proprio non le sopporto

 

Mare dolce mare



Modestamente io, che ne dite? :P




 Non chiedetemi come sia possibile realizzare un'opera del genere... Dico solo grazie a Niki per il capolavoro che ci  ha lasciato!



E per la serie Cartelli Fantasiosi...

domenica 28 agosto 2011

Partenza

Non una meta stabilita, non un progetto di ritorno.
Vicino o lontano non ha importanza.
Questo è viaggiare.

Ci si rivede a settembre, cari lettori! Quando? Chiedetelo al vento...



giovedì 10 marzo 2011

martedì 1 marzo 2011

Il mio grosso grasso carnevale greco

Ebbene, meno due giorni alla partenza!!
...
Ma come? Neanche un incoraggiamento?
Ah, giusto, scusate! Non vi ho ancora parlato della nuova avventura che dovrò affrontare. :D
Questo venerdì partirò per la Grecia, per esibirmi insieme al mio gruppo di ballo niente meno che al carnevale di Patrasso (per saperne di più)! Sarà un'esperienza incredibile, con le riprese della televisione e un pubblico stimato sulle 250.000 persone (così mi hanno detto, ma forse avrei preferito non saperlo :S). Non riesco a trovare le parole giuste per esprimere il mio stato d'animo: sono in ipertensione, salto dalla mattina alla sera, ma non so se per la gioia o per l'agitazione. 
E' successo tutto all'improvviso, «fra due settimane si va in Grecia» mi è stato detto un paio di giovedì fa. Cosa?! Non potevo crederci, sembrava uno scherzo. Eppure abbiamo iniziato subito le prove, sono stati fatti i costumi e ormai tocca alle valigie! Ancora adesso stento a credere che fra qualche giorno sarò là e salirò sul palco delirando per la sovrabbondanza di adrenalina nel sangue. E pensare che prima mi attendono ben 24 ore di nave, con tanto di prove, di studio, per non rimanere indietro con la scuola, e notte in cabina.
Se prima pensavo di trascorrere giornate piatte e monotone (beh, non esageriamo, non è che lo pensassi veramente :P) ora devo proprio dire che è stato introdotto un magnifico colpo di scena nella storyboard della mia vita. Che dire allora? Fatti forza, Ilenia, che un'occasione del genere non capita spesso! Sarà un'esperienza nuova, un'avventura divertente, un'emozione unica, quindi non perderti d'animo e metticela tutta!







sabato 22 gennaio 2011

Speranze alla fermata del treno

Ogni giorno la voce della nostra coscienza arriva da un altoparlante:
"Buongiorno, benvenuti a bordo del treno... Grazie per aver scelto Trenitalia"
Come se avessimo scelta. (Non si può scegliere, a maggior ragione se si è studenti pendolari.)
Io lo so bene cosa sceglierei se ne avessi la possibilità.
Sceglierei
Treni puntuali, senza un ritardo giornaliero variabile dai 5 ai 10 minuti
Treni efficienti, che non rimangano fermi quando cade un dito di neve
Treni puliti, che non abbiano macchie su ogni sedile
Treni sicuri, che non siano sovraffollati
Corse frequenti, per non perdere un'ora di tempo tutti i giorni
Stazioni riscaldate d'inverno nei piccoli paesi, per non avere un raffreddore cronico
Personale attento, che non si accorga di un guasto solo al momento della partenza
Personale rigoroso, che effettui controlli seri, o almeno che li effettui.

Ma sceglierei anche un comportamento civile da parte degli studenti che, come me, salgono e scendono dai treni ogni mattina. Sceglierei silenzio, rispetto per gli altri viaggiatori e per il mezzo stesso.

Non possiamo pretendere che qualcuno abbia rispetto per noi, se per primi non ci impegniamo ad essere persone migliori.

sabato 30 ottobre 2010

Memorie di una pendolare


Corri Treno,
luce lontana
nello scuro mattino.
Inesorabile arrivi:
vento freddo
nel buio.
Arrivi, ti fermi e vai.

Corri Treno,
verso il giorno nascente.
Luci di paese.
Buio.
Aurora di campagna:
manto dorato,
sorriso di porpora.

Corri Treno...
Nessuno più 
alza il cappello
al tuo passaggio
ma tutti ti sentono:
fischio nel buio
sveglia del mattino.

Corri Treno...
Luci di città:
stelle di terra
aurora dell'Uomo.
Portami con te,
verso il giorno nascente
verso la vita.

Corri...
instancabile avversario del Tempo.



martedì 26 ottobre 2010

Quattro chiacchiere con il Piccolo Principe

La star dei tuoi sogni, un personaggio del passato, il protagonista del tuo libro o film preferito...puoi scegliere fra molti per scrivere un' intervista impossibile! (Se siete interessati: intervista_impossibile)
Questa l'ho scritta qualche giorno fa per la scuola e, poichè ne sono abbastanza soddisfatta, ho deciso di condividerla con i miei quattro lettori...


Per viaggiare lontano basta la tua fantasia, ma  non sai mai dove questa ti porterà...
Potrai trovarti improvvisamente a vagare nello spazio e magari ti capiterà d’imbatterti in un minuscolo pianeta, un asteroide dai mille tramonti dove un piccolo principe sarà indaffarato a spazzare i camini dei suoi vulcani. Ma se avrai la fortuna di incontrarlo, non perdere l’occasione di scambiare qualche parola con lui: se sarai disposto ad abbandonare i pregiudizi dei grandi e ad aprire la mente come facevi da bambino, allora il piccolo principe sarà felicissimo di avere trovato un nuovo amico.


Buon giorno, chi è lei? Non so come sono arrivata fin qui…forse sto sognando, ma potrebbe dirmi gentilmente dove ci troviamo?
(mi guarda un po’ sorpreso e un po’ imbronciato) Ti prego, non parlarmi in questo modo, come fanno i grandi…non vedi com’è piccolo il mio pianeta? Non c’è bisogno di usare questa falsa cortesia, come fanno i grandi…

Mi scus…scusami, ma non hai ancora risposto alla mia domanda

Voi grandi avete sempre fretta. Ma cosa cercate? Niente, solo i bambini sanno quello che cercano. Guarda là, guarda com’è bello il tramonto: un giorno ho visto ben quarantatrè tramonti. Sai…quando si è molto tristi si amano i tramonti…
Io non ho mai dato un nome al mio asteroide, ma un giorno lontano un amico mi disse che sul suo pianeta (che strano e grande pianeta!) lo chiamavano B 612.

(A quel punto mi si accende una lampadina) Un asteroide piccolissimo…tanti tramonti…Ho capito, sei il piccolo principe! Ma com’è possibile, è questa la realtà? Questa situazione non può essere altro che frutto della mia fantasia, ma che emozione, che gioia poterti conoscere!
Come sei buffa ad agitarti così tanto, e pensare che l’unica cosa per cui ci si può agitare qui sono i baobab che cercano ogni giorno di invadere il mio pianeta. Ma perché mi chiami principe? Io non voglio regnare su nulla. Una volta sono stato su un pianeta dove c’era solo un re che voleva disperatamente regnare su qualcosa, ma non aveva nessuno a cui dare ordini. Ho capito che si sentiva molto solo.

E tu, non ti senti solo su questo piccolissimo asteroide lontano da tutto e da tutti?
Ma io non sono solo! Ho il mio fiore, che è una bellissima e vanitosa rosa. Lei mi parla, io le parlo e la proteggo con una campana di vetro perché di notte fa freddo. Ho i miei vulcani, due sono attivi e uno è spento, ma li pulisco tutti e tre ogni mattina. Ho i tramonti da guardare tutte le volte che voglio, ma soprattutto (e qui la sua voce si incrina appena) ho questa piccola pecora che ha disegnato il mio amico che ho conosciuto sulla Terra.

Anch’io vengo dalla Terra, perché hai deciso di visitare proprio questo pianeta?

(Sospira…) La Terra è un pianeta grandissimo: ci sono 111 re, 7000 geografi, 900.000 uomini d’affari, 7 milioni e mezzo di ubriaconi e 312 milioni di vanitosi. Quanti adulti! Eppure ci sono dei posti bellissimi, dove per chilometri e chilometri non c’è nessuno. Sono i deserti…Mi piacerebbe tanto avere un deserto sul mio pianeta, ma è troppo piccolo, mi accontento di guardare il cielo. Non credi anche tu che in fondo il cielo assomigli al deserto? Sono entrambi così sconfinati…
Ero in viaggio per istruirmi, quando sono caduto sulla Terra: avevo già visitato sei pianeti, dove avevo conosciuto solo adulti che perdevano il loro tempo e facevano ragionamenti insensati. Io cercavo degli amici e speravo di trovarne alcuni sul tuo pianeta.
All’inizio sono rimasto sorpreso di non vedere alcun essere umano, ma un serpente mi ha spiegato che quello dove mi trovavo era un deserto, per forza non c’era nessuno. Allora mi sono messo in cammino e ho imparato tante cose.

Per esempio? Hai scoperto qualcosa di importante?
A un certo punto del mio cammino mi sono imbattuto in un giardino di rose: erano tutte uguali al mio fiore, che credevo unico nell’universo, e per questo mi sono rattristato moltissimo. Ma dopo ho incontrato una volpe, una volpe speciale. Ha voluto che l’addomesticassi… sai cosa vuol dire? E’ una cosa dimenticata da tanto, significa creare dei legami. La volpe mi ha fatto capire che il mio fiore, sul mio piccolo pianeta, era unico perché io mi ero preso cura di lui. L’essenziale è invisibile agli occhi, mi ha detto.

A proposito di legami ed amicizia, ti va di raccontarmi qualcosa sull’amico che ti ha disegnato la pecora?
(Arrossisce, ma sembra contento) Il mio amico era un adulto. Non avrei mai creduto che gli adulti sapessero essere dei veri amici prima di incontrarlo.
Anche lui era caduto dal cielo e non poteva tornare a casa perché la cosa con cui volava (che mi ha detto chiamarsi aeroplano) si era rotta. All’inizio sembrava un adulto come tutti gli altri, diceva: mi occupo di cose serie, io! Allora mi sono arrabbiato. Ero triste perché tutti gli adulti che incontravo erano presi da inutili problemi e non riuscivano a cogliere l’importanza delle piccole cose.
Poi ho capito che lui aveva paura di non poter tornare più a casa e che aveva paura anche per me. (Chissà come devo essere sembrato strano ai suoi occhi!) Così ho cominciato a raccontargli la mia storia, i miei viaggi. Sapevo che mi ascoltava per davvero, non come fanno i grandi di solito.
La pecora che mi ha disegnato si trova bene qui, anche se passa la maggior parte del tempo a dormire nella sua cassetta…Ogni tanto le parlo, così non rischio di dimenticare il mio amico.

Non vorrei essere invadente, ma com’è finita la tua avventura sulla Terra?
Ho dovuto dire addio al mio amico perché dovevo tornare al mio pianeta per accudire il mio fiore e i miei vulcani ed estirpare le piante di baobab. E’ stato un momento molto triste, perché avevo creato un legame con il mio amico ed ero triste per lui. Quando sono partito, ai suoi occhi è sembrato come se fossi morto, lo so. Anche se ho provato a spiegargli che sarebbe andato tutto bene, ho visto che per poco non si è messo a piangere. Ho avuto paura quando me ne sono andato, lo ammetto, ma alla fine è andato tutto bene: semplicemente mi sono risvegliato qui, con la pecora e tutto quanto. C’era un sacco di lavoro da fare!

(Mentre ascolto, sento che qualcosa sta cambiando… il tempo sta per finire e devo tornare a casa)
Ometto, è stato bello conoscerti, mi hai insegnato qualcosa di molto importante. Ormai è giunto per me il momento di tornare sulla Terra, ma spero di poterti incontrare di nuovo, un giorno…

Aspetta! Ti vorrei chiedere un favore: quando sarai a casa, cerca il mio amico e digli che sto bene, che la pecora non ha mangiato il fiore. Anche loro sono diventati amici! Diglielo, ti prego, non voglio che sia triste per me…

(La sua voce, velata di malinconia, arriva sempre più lontana)

… e io sarò sempre qui, se vorrai venire a trovarmi.

sabato 25 settembre 2010

Ciao estate, mi mancherai!

Estate 2010. Di certo, non un'estate da poco!
Ho conosciuto persone speciali, ho vissuto nuove esperienze e visto posti meravigliosi (ogni riferimento non è casuale :D), quindi cosa potrei chiedere di più? "Un Lucano" direte voi! ahah...
Ma, come cantavano i Righeira, l'estate sta finendo, anzi  è già finita e il cattivo tempo autunnale non si fa aspettare.
Con la pioggia ricomincia anche la scuola, la croce di tutti gli adolescenti. Quest'anno si prospetta faticoso e pieno di sfide, ma come ho sempre fatto, mi impegnerò al massimo!
In bocca al lupo a tutti...si riprende la routine.   :P
 

Lisbona in una pagina

Cari lettori, 
è passato un mese dall'ultima volta che ho aggiornato il blog e finalmente ho trovato il tempo di scrivere qualcosa. Ho infatti pubblicato il diario di viaggio della mia vacanza in Portogallo e potete leggerlo cliccando qui Bem-vindo a Lisboa oppure a destra, sotto "homepage". Spero che vi piaccia! =)