Vorrei spendere qualche parola a proposito di due film che ho visto ultimamente al cinema.
Il primo è La solitudine dei numeri primi, la tanto attesa trasposizione cinematografica del famoso e premiato romanzo di Paolo Giordano. Grandissima delusione, nonostante fossi andata a vederlo già preparata da tanti commenti negativi.
Oltre all'alternanza continua di scene di diversa collocazione temporale, che crea confusione in uno spettatore che non ha letto il libro, sono stati alterati alcuni episodi (al matrimonio di Viola, Alice sembra non scattare alcuna foto ed è pure presente Mattia, a differenza del romanzo), sono state aggiunte alcune scene (il bacio fra Viola e Alice), mentre è stato liquidato in una battuta, tutto il periodo della vita matrimoniale di Alice e Fabio; il finale è stata la parte più deludente di tutto il film, perchè stravolge il significato del libro.
Tuttavia non si puo' dare un giudizio assolutamente negativo, perchè sono da apprezzare la scelta delle musiche e alcuni effetti di ripresa molto particolari e curati. Inoltre sono da lodare tutti gli attori, che interpretano brillantemente il proprio personaggio.
Il secondo film, fresco fresco di sabato sera, è Inception, di genere completamente diverso.
Qui passiamo alla fantascienza, ma di quella buona, perchè era da molto tempo che non vedevo un film di questo genere così ben fatto ed originale. Non per niente porta la firma di Christopher Nolan (già regista di Batman Begins e Il Cavaliere Oscuro) che in questa ultima produzione si è davvero superato: d'altro canto se ha portato avanti il progetto per dieci anni...
Con un aiuto minimo di effetti speciali computerizzati e una grande capacità di adattamento degli attori (Di Caprio come protagonista e la giovane bravissima Ellen Page, già vista in Juno, al suo fianco), Nolan fa davvero sognare gli spettatori, portandoli tra i labirinti del subconscio e paradossi della fisica.
La trama è avvincente, ricca di suspense e colpi di scena, ma il finale rimane aperto, come se Nolan volesse farsi beffa dello spettatore ormai sicuro di aver capito tutto!
Uniche pecche del film sono la pesantezza delle ultime scene (in cui viene dilatato, forse troppo, il tempo con un esasperato effetto rallenty) e la mancanza di un background della storia (si puo' dire che il film inizia in medias res, cioè viene data per scontanta l'esistenza di ladri che si aggirano nei sogni delle persone).
Concludendo, consiglio La solitudine dei numeri primi solo a chi ha letto il libro, giusto per la curiosità di vedere trasformate in immagini (anche se malamente...) le bellissime parole di Giordano. Mentre Inception lo consiglio a tutti gli appassionati di thriller e sf, ma anche a tutti coloro che almeno una volta si sono chiesti quale sia la vera natura del sogno e se non sia tutto un sogno quello che vediamo...
lunedì 4 ottobre 2010
Si parla di film!
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S.O.S Amore
Ciao a tutti,
oggi vi lascio una recensione che ho scritto la scorsa primavera per un concorso..purtroppo non ho vinto niente, ma non mi lascio scoraggiare e intendo riprovare il prossimo anno! =)
Per tutti gli innamorati insicuri in cerca di conforto o più semplicemente per chi cerca una lettura allegra e rilassante, è arrivato S.O.S Amore, un libro coinvolgente, ricco di situazioni tragicomiche, che riesce a strappare un sorriso anche nei momenti più amari.
La storia di Chiara, la protagonista trentenne sempre incerta e remissiva, potrebbe essere la storia di chiunque perché “desideriamo tutti chi, per un motivo o per un altro, ci abbandona”.
Questo romanzo ci racconta infatti le realistiche (dis)avventure di una ragazza sensibile e senza autostima che, mentre cerca disperatamente di “mettere in regola” una relazione clandestina con il suo capo, sfoga la sua rabbia e la sua incertezza in sedute settimanali presso un simpatico, ma determinato analista. Il fortunato incontro con Riccardo, come voluto dal destino, segna una svolta importante nella vita della ragazza, che attraverso nuove speranze, delusioni e molti sbagli, acquisterà una nuova forza e troverà infine l’amore cercato.
Grande punto di forza del romanzo è sicuramente l’incipit accattivante: le prime pagine sono infatti anche quelle più divertenti e incoraggiano il lettore a seguire lo sviluppo della vicenda. Tuttavia l’intreccio, che presenta colpi di scena a volte non proprio originali e un lieto fine sullo stile e vissero per sempre felici e contenti, rischia di sfociare nel banale. Il testo si riscatta con lo stile, veloce e scorrevole, che garantisce fluidità e immediatezza e con la deliziosa ironia che accompagna l’intera vicenda. Tra i personaggi, tutti ben caratterizzati, spicca la figura del dottor Folli: attraverso le sue parole Federica Bosco ci regala eleganti pillole di saggezza. Inoltre, il punto di vista di una ragazza suggerisce un pubblico di giovani donne come lettrici principali, ma ciò non vuol dire che anche gli uomini non possano apprezzare questo romanzo. Leggendolo essi possono cogliere l’opportunità di addentrarsi nella mente femminile, geniale e brillante, ma per loro spesso incomprensibile.
S.O.S Amore è un libro per capire se stessi, divertendosi.
oggi vi lascio una recensione che ho scritto la scorsa primavera per un concorso..purtroppo non ho vinto niente, ma non mi lascio scoraggiare e intendo riprovare il prossimo anno! =)
Per tutti gli innamorati insicuri in cerca di conforto o più semplicemente per chi cerca una lettura allegra e rilassante, è arrivato S.O.S Amore, un libro coinvolgente, ricco di situazioni tragicomiche, che riesce a strappare un sorriso anche nei momenti più amari.
La storia di Chiara, la protagonista trentenne sempre incerta e remissiva, potrebbe essere la storia di chiunque perché “desideriamo tutti chi, per un motivo o per un altro, ci abbandona”.
Questo romanzo ci racconta infatti le realistiche (dis)avventure di una ragazza sensibile e senza autostima che, mentre cerca disperatamente di “mettere in regola” una relazione clandestina con il suo capo, sfoga la sua rabbia e la sua incertezza in sedute settimanali presso un simpatico, ma determinato analista. Il fortunato incontro con Riccardo, come voluto dal destino, segna una svolta importante nella vita della ragazza, che attraverso nuove speranze, delusioni e molti sbagli, acquisterà una nuova forza e troverà infine l’amore cercato.
Grande punto di forza del romanzo è sicuramente l’incipit accattivante: le prime pagine sono infatti anche quelle più divertenti e incoraggiano il lettore a seguire lo sviluppo della vicenda. Tuttavia l’intreccio, che presenta colpi di scena a volte non proprio originali e un lieto fine sullo stile e vissero per sempre felici e contenti, rischia di sfociare nel banale. Il testo si riscatta con lo stile, veloce e scorrevole, che garantisce fluidità e immediatezza e con la deliziosa ironia che accompagna l’intera vicenda. Tra i personaggi, tutti ben caratterizzati, spicca la figura del dottor Folli: attraverso le sue parole Federica Bosco ci regala eleganti pillole di saggezza. Inoltre, il punto di vista di una ragazza suggerisce un pubblico di giovani donne come lettrici principali, ma ciò non vuol dire che anche gli uomini non possano apprezzare questo romanzo. Leggendolo essi possono cogliere l’opportunità di addentrarsi nella mente femminile, geniale e brillante, ma per loro spesso incomprensibile.
S.O.S Amore è un libro per capire se stessi, divertendosi.
sabato 25 settembre 2010
Ciao estate, mi mancherai!
Estate 2010. Di certo, non un'estate da poco!
Ho conosciuto persone speciali, ho vissuto nuove esperienze e visto posti meravigliosi (ogni riferimento non è casuale :D), quindi cosa potrei chiedere di più? "Un Lucano" direte voi! ahah...
Ma, come cantavano i Righeira, l'estate sta finendo, anzi è già finita e il cattivo tempo autunnale non si fa aspettare.
Con
la pioggia ricomincia anche la scuola, la croce di tutti gli
adolescenti. Quest'anno si prospetta faticoso e pieno di sfide, ma come
ho sempre fatto, mi impegnerò al massimo!
In bocca al lupo a tutti...si riprende la routine. :PLisbona in una pagina
Cari lettori,
è passato un mese dall'ultima volta che ho aggiornato il blog e finalmente ho trovato il tempo di scrivere qualcosa. Ho infatti pubblicato il diario di viaggio della mia vacanza in Portogallo e potete leggerlo cliccando qui Bem-vindo a Lisboa oppure a destra, sotto "homepage". Spero che vi piaccia! =)
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